DARE PIÙ ESAMI IN UNA SESSIONE : ECCO UN ERRORE CHE FANNO IN MOLTI CHE FA PERDERE LA MOTIVAZIONE

DARE PIÙ ESAMI IN UNA SESSIONE : ECCO UN ERRORE CHE FANNO IN MOLTI CHE FA PERDERE LA MOTIVAZIONE

Come studiare più esami contemporaneamente? E’ buono farlo o rischio di far confusione?

Sono problemi che probabilmente ti sei posto nella tua carriera universitaria se:

  • vuoi tenere alta la bandiera dandoti molto da fare
  • sei rimasto indietro di qualche esame
  • perchè l’università ti costringe a tenere dei ritmi intensi tra parziali ed sessioni.

Oggi voglio darti qualche consiglio per aiutarti meglio nella preparazione mentale, ed evitare di farti scoppiare la testa arrivando alla sessionefatidica con :

  • 10 caffè al giorno
  • zero uscite serali
  • simpatia con i membri della tua famiglia modello scossa elettrica
  • crisi di panico
  • ansia da prestazione

 

LA STRATEGIA CHE TI PORTA A NON DORMIRE LA NOTTE DALL’ANSIA

Ora, facciamo l’ipotesi che tu decidi di voler dare 3 esami nella prossima sessione di Gennaio/Febbraio.

La strategia usata dalla maggior parte di studenti per raggiungere questo risultato è di portare avanti lo studio dei vari esami TUTTI INSIEME.

Quindi per portare avanti le cose insieme, li studi entrambi, PASSO A PASSO.

Questo è un errore grandissimo, perché in questa maniera stai sforzando il tuo cervello e la tua concentrazione a lavorare “contro di te”.

Mi spiego meglio.

Naturalmente ci sono tante eccezioni, in base al tipo di facoltà, e al tipo di esami. Alcuni sono più pratici, altri più teorici.

Mi immagino già qualche studente che vuol fare il FIGO che mi salta addosso e mi dice: “Guarda che io nel modo in cui ho sempre studiato ho ottenuto questo , questo e questo… !!!

E io: “Bravo!” ( mi verrebbe da dirgli “e chisssenefrega!” ma rispetto comunque il suo parere).

Tendenzialmente chi dice così non ha per niente voglia di mettersi in discussione, ma lo fa solo per mettersi in mostra, quindi dopo che gli dici “bravo” è contento e se ne esce continuando a pensare che non c’è nessuno più bravo o intelligente di lui. Ne conosci qualcuno così?

Infatti non mi rivolgo a studenti di questo tipo.

Sto parlando adesso a te, se pensi anche solo lontanamente che ci sia un modo per migliorare, per fare meno fatica.

Non stiamo parlando di opinioni personali, ma di cosa significa avere una strategia. Quindi cerca di avere la mente elastica perché con un piccolo sforzo voglio trasmetterti un concetto importante per i tuoi studi.

LA STORIA DI PINO IL BOSCAIOLO

La cosa peggiore che puoi fare è chiudere gli occhi come Pino il Boscaiolo:

“Un uomo sta camminando nel bosco quando incontra un boscaiolo intento a segare un albero. Il boscaiolo è affaticato: lavora da 5 ore  ed ha molta fretta di finire il lavoro. L’uomo nota che la lama non taglia bene e lo fa notare al boscaiolo, suggerendogli di fermarsi ad affilare la lama della sua sega. Il boscaiolo stizzito risponde: « Non si rende conto che ho fretta? Non ho tempo di fermarmi per affilare la lama, devo abbattere questo albero al più presto».

Cosa ci insegna questa storia di Stephen Covey: che non basta la volontà e l’impegno per essere efficienti, ma è necessario avere gli strumenti giusti, e mantenerli sempre efficaci “affilando la lama”.

Sono diretto proprio perché ogni giorno so che stai sputando sangue nel raggiungere il risultato, e so cosa significa perché ci sono passato.

Magari hai anche notato che più vai avanti, più ti cala la motivazione.

IL SEGRETO DELLA MOTIVAZIONE:

studente medicinaLa motivazione cala quando non hai il metodo giusto per fare le cose.

Ti ripeto non parlo allo studente svogliato che non ha un cavolo di voglia di fare. Quello non sa neanche che cosa è la motivazione.

Sto parlando a te se sei una persona che ci tiene al suo futuro e hai voglia veramente di andare AVANTI nel tuo cammino.

 

Magari sei stanco dell’università, e hai voglia di finire perché ti senti pronto alle sfide lavorative.

O magari vuoi primeggiare, e far sì che il tuo curriculum sia il tuo biglietto da visita migliore.

Pensa che basterebbe veramente poco per farti saltare come un grillo a livello di motivazione.

  • Pensa: cosa potrebbe significare non dover TORNARE A RIPETERE le cose che hai già studiato?
  • Oppure: come sarebbe poter ELIMINARE tutto il TEMPO in cui ti distrai in fase di lettura!

E’ stato stimato che uno studente universitario, su 4 ore di studio ne passa 2 pensando ad altro, tantissimo!

Tanto (spreco) di tempo, che potresti passare facendo altro, con altre persone, o a divertirti!

COME FUNZIONA IL CAMBIAMENTO

hand pointing to light bulbsIl cambiamento è graduale nel processo, ma esponenziale nei risultati. Ti faccio un esempio: Una nave che parte da Lisbona verso New york, cambiando la propria rotta di soli 20 gradi dopo la partenza, dove arriverebbe?

In un punto esattamente diverso!

Lo so, accettare di cambiare qualche abitudine di studio, non è un passo facile, e ti dico anche che se fai fatica non è colpa tua.

Purtroppo nessuno ti ha insegnato un metodo di studio veramente efficace. E soprattutto nel passato ti hanno convinto del contrario!

Qualche insegnante ti ha dato qualche indicazione, unita ai consigli della zia laureata. E in questo vuoto far west di indicazioni che non funzionavano, sei stato costretto a crearti un tuo metodo, cioè hai usato l’intelligenza e te la sei cavata.

Ma quando ognuno ha il suo modo, significa che non è un vero metodo. E’ solo il meno peggio. Datti la possibilità di imparare ad imparare, perché ti risparmierà tanta fatica, perché se aspetti che lo facciano i professori a scuola passeranno altri 20 anni!

 

L’ERRORE PRINCIPALE E COSA PUOI FARE DA SUBITO 

Torniamo alla preparazione di piu’ esami insieme.

L’errore più grave che puoi fare è portarli avanti di pari passo tutti. Ti spiego perché, in 2 motivi.

  1. Il cervello NON si SPEGNE mai, è attivo anche quando non studi.

Questo significa che in momenti diversi dallo studio, per esempio quando:

  • dormi
  • fai attività fisica
  • pensi ad altro

lui continua a lavorare per te. Nel senso che :

  • rielabora i ricordi
  • sedimenta le sinapsi
  • ti concende nuovi spunti

E sono sicuro che ti è già successo che in un momento inaspettato ti è arrivato qualche suggerimento!! (….Il brutto è quando ti arriva dopo che hai sostenuto l’esame! Ahia!).

   2. Il cervello NON ragiona in MULTITASKING. Quindi, più sei concentrato su una materia, più riuscirai ad essere totalmente sul pezzo.

Non sto dicendo che se stai preparando l’esame di diritto civile non puoi seguire le lezioni di procedura amministrativa.

Il mio suggerimento è di seguire tutte le lezioni che vuoi, ma andare avanti spedito nel pomeriggio a studiare UNA SINGOLA materia.

Quindi morale della favola:

1 Se vuoi avere un alleato, e non un soldato che lotta contro, ogni giorno devi focalizzarti solo su esame alla volta.

Cerca di studiare più velocemente che puoi ogni materia, e se non hai ancora tecniche di memoria di ricordo a lungo termine quantomeno cerca di schematizzare al meglio in modo che in prossimità dell’esame sei veloce a ripassare.

2 Organizza il piano di studio tenendo conto di finire lo “studio grosso” una settimana prima dell’esame in arrivo, in modo che in prossimità sposti la tua attenzione su quello imminente.

 

Per farti un esempio pratico.

Hai tre esami da dare, uno il 20 gennaio, uno il 28 gennaio, uno il 18 febbraio.

Fatti un programma nel modo in cui ti ho insegnato nel post sull’organizzazione (se non l’hai letto vai assolutamente a leggerlo CLICCANDO QUI)

Fai in modo di studiare i tre esami uno alla volta il più velocemente possibile, in modo da avere gli appunti o schemi o meglio delle MAPPE MENTALI gia’ fatte, una settimana prima di ogni esame.

Segui il programma giornaliero, e arriva prima dell’inizio della sessione ad aver preparato (come lettura e sintesi) quasi tutti gli esami.

Una settimana prima di ogni esame ti dedichi al ripasso e alla prova esposizione dell’esame che devi sostenere.

Spacca e scrivimi i tuoi risultati!

Lorenzo

 

 

 

 

16 commenti
  1. Sadako
    Sadako says:

    Buongiorno. Posso chiedere un chiarimento?? Se gli esami sono così vicini (ad esempio il 20 e il 28) come è possibile non sovrapporre lo studio?? Grazie.

    Rispondi
    • Lorenzo Angelini
      Lorenzo Angelini says:

      Ciao Sadako (è il tuo nome?)

      Allora, ti do una risposta iper semplificata, significa che ci sono tanti elementi che possono non esserti chiari visto che la scuola ci ha abituati a pensare che studiare significa fare schemi e ripetere, e purtroppo non funziona a lungo termine. Ma voglio aiutarti a risolvere il tuo dubbio in maniera pratica.

      Tieni presente una cosa: il punto su cui ti devi concentrare è la preparazione degli esami. Dal momento che immagino tu non riesca a studiare completamente un esame in 4 giorni (questo dipende dalla complessità dell’esame e dall’efficacia delle tue tecniche di apprendimento), devi dividere lo studio di ogni esame in 2 parti:
      1 studio, 2 preparazione all’esame.

      Quindi, cerca di organizzare il tuo programma di studio in modo da aver studiato ( significa che hai letto, capito, sintetizzato e ricordi le cose, in modo che puoi archiviare questo esame e studiare un altro.)

      Devi riuscire a studiare in maniera COMPLETA ogni parte, per poi passare ad altro, altrimenti crei tanta confusione.

      Rispondi
  2. Alessandro
    Alessandro says:

    Buongiorno e complimenti per gli interessanti articoli.
    Gentilmente,avrei bisogno di un consiglio su questo argomento.
    Faccio un esempio concreto per farmi capire: attualmente sto frequentando due corsi e le lezioni termineranno a fine gennaio. Le sessioni d’esame saranno a febbraio a distanza di pochissimo tempo l’uno dall’altro (diciamo a distanza di qualche giorno,massimo una settimana). Io sto portando avanti entrambi i corsi dedicandomi alla sistemazione degli appunti e allo studio di entrambe le materie.
    Se non ho capito male, secondo i tuoi consigli, dovrei dedicarmi esclusivamente ad una materia. In questo modo però a fine gennaio mi ritroverei con un corso bello preparato e ripassato mentre con l’altro sarei appena all’inizio. Visti i tempi ristretti tra gli esami, penso che sarebbe praticamente impossibile preparare da zero la seconda materia. In questo caso cosa mi consigli? Quale potrebbe essere la strategia più efficiente considerando che lavoro e ho anche poco tempo da dedicarci?
    Ti ringrazio per la gentile risposta,
    Un saluto
    Alessandro

    Rispondi
    • Lorenzo Angelini
      Lorenzo Angelini says:

      Ciao Alessandro, sono contento che trovi interessanti i miei articoli.
      Allora nel tuo caso, cioè di chi studia, lavora e frequenta, l’importante sarebbe dedicare meno tempo mentale possibile alle attività che sono poco produttive. Per esempio nel caso delle lezioni non è detto che siano tutte fondamentali da seguire, o che tutte siano totalmente diverse rispetto ai materiali di studio.
      Magari sono obbligatorie, ma non per questo è obbligatorio ascoltare qualche professore che spiega cose semplici o informazioni che trovi facilmente sul libro.
      Ora, una volta che riesci a ricavarti del tempo, il mio consiglio è comunque immergerti nella materia magari a settimane alterne. Nel senso, in una settimana ci dai sotto e studi al meglio tutto quello che puoi su una materia, in modo creare ricordi e ragionamenti. La settimana dopo, la dedichi all’altra materia.
      Poi, una settimana prima degli esami procedi al ripasso. L’ideale sarebbe conoscere le mappe mentali in modo da non avere un mega vuoto quando vai a ripassare cose che hai studiato 2 mesi prima. Ma se è solo un mese, magari riesci anche senza.
      Fammi sapere cosa ne pensi, a presto!

      Rispondi
  3. Enea
    Enea says:

    Salve!
    Prima di tutto vorrei ringraziarti per i contenuti che hai condiviso, trovo molto interessanti e utili i consigli che hai dato !!
    Volevo chiederti nella mi situazione come avrei potuto gestire gli esami di idoneità.
    Dovrei portare in tutto 6 materie teoriche e 2 pratiche..
    Ho praticamente l’estate per preparare queste materie..
    Conta che non devo studiare niente da zero ma ho seguito tutte le lezioni , quindi ho già in testa qualcosa.. Insomma , non devo aprire per la prima volta i libri
    Come consigli di procedere in questo caso?

    Rispondi
    • Lorenzo Angelini
      Lorenzo Angelini says:

      Ciao! 🙂
      Sono contento che hai trovato gli articoli interessanti. Se hai da preparare 6 esami ti consiglio di preparare le mappe mentali, studiandone uno alla volta: poi 3 giorni prima dell’esame ripassi le mappe precedentemente fatte (che significa che hai sintetizzato e analizzato in modo perfetto).
      A presto!

      Rispondi
  4. Salvatore
    Salvatore says:

    Ciao!
    Da settembre comincerò anch’io l’università e ho una domanda che mi frulla perennemente per la testa, ossia: riuscirò a dare almeno due esami in una sessione?
    Devo dire che la mia più grande paura è di perdere la motivazione già in partenza. Frequenterò economia, una facoltà che mi piace molto ma ciononostante a volte mi demoralizzo quando non capisco qualcosa. Prima di cominciare sembra tutto così semplice, uno si mette, studia e supera l’esame, ma sarà realmente così?

    Salvatore

    Rispondi
    • Lorenzo Angelini
      Lorenzo Angelini says:

      Ciao Salvatore, piacere 🙂

      La verità è che non saprai mai come saranno le cose prima di affrontarle.
      Cerca dentro di te quale è la vera motivazione che ti spinge a fare le cose (Se vuoi una guida leggiti il libro di Anthony Robbins: Come ottenere il meglio da sè e da gli altri), e affronta gli ostacoli uno dopo l’altro.
      La vita ti metterà di fronte una sfida dopo l’altra: e così che dimostrerai di che pasta sei fatto.
      In bocca al lupo!
      Lorenzo

      Rispondi
  5. Renato
    Renato says:

    Salve, mi sono iscritto al primo anno alla facoltà di economia e commercio e praticamente nell’arco del mese di Dicembre avrei da preparare due esami contemporaneamente come faccio a studiare entrambe le matere se una è economia aziendale e l’altra materia è matematica ?

    Rispondi
    • Lorenzo Angelini
      Lorenzo Angelini says:

      Ciao Renato, come scritto nell’articolo la soluziuone migliore è prepararne uno alla volta in modo che dedichi completamente il tuo focus mentale.
      Poi una volta che ne hai preparato uno facendo schemi e/o mappe (o nel caso di matematica una volta che hai capito come fare gli esercizi), lo metti via, studi l’altro e la settimana prima del corso lo riprendi. Quello non buono da fare sarebbe mattina uno e pomeriggio altro. In qeusto modo fai uno sforzo immane di concentrazione. A presto,
      Lorenzo

      Rispondi
  6. Mary
    Mary says:

    Ciao! Complimenti per l’articolo! Sono una studentessa disperata che ha bisogno di un consiglio 🙂 devo laurearmi a luglio e mi rimangono 3 esami. Sono tutti molto lunghi ma uno in particolare è considerato il più tosto della mia facoltà. Alcuni miei compagni hanno dovuto darlo anche 7/8 volte prima di superarlo, per me sarà la terza volta. Potete immaginare il mio stato d’animo tra scadenze da rispettare, difficoltà e mole di lavoro. Premetto che in tutta la mia carriera universitaria non sono mai riuscita a dare più di un esame alla volta. Piuttosto mi concentravo solo una settimana sul secondo ma ho sempre preferito differenziare le materie. Ora i tempo stringono e mi rimangono solo questo appelli. Come posso organizzarmi in modo da superare tutti e 3 gli esami? Grazie!!

    Rispondi
    • Lorenzo Angelini
      Lorenzo Angelini says:

      Ciao Mary, scusa il ritardo, mi ero perso il tuo messaggio.
      Tranquilla, ci siamo passati tutti. Ho scritto l’articolo proprio per questo motivo.
      Allora diciamo che come ho scritto nell’articolo l’ideale è prepararne uno alla volta. La cosa importante è come li prepari. Se usi già le mappe mentali allora bene, perchè il ricordo è a lungo termine. Quindi puoi iniziare a capire e sintetizzare un esame, e poi passare all’altro. COsì dedichi tutta la tua attenzione ad ogni singolo processo.
      In bocca al lupo!

      Rispondi
  7. ANTONIA
    ANTONIA says:

    Ciao Lorenzo,mi sono imbattuta per caso nei tuoi articoli e li ho trovati interessanti.Ho sempre cercato di trovare una soluzione ai miei problemi di studio ma adesso che ho iniziato questo mio primo anno all università mi pesa ammettere che non sono riuscita nell intento di trovare la soluzione che mi assilla da anni. Sono una tipa che studia meticolosamente questo andava bene prima ma adesso all università mi sono resa conto che mi ha portata alla pazzia… studiare con costanza e precisione per essere all altezza degli esami.Ma cosa mi è capitato in questo modo.. che nonostante mesi e sacrifici e costanza sopratt sui libri non sempre sono stata premiata,ho visto persone che non sapendo un fico secco hanno preso un bel 28..30 all esame a confronto del mio misero 25 quasi preso a stento.Non so dove sbaglio ma su 3 esami mi è capitata la stessa cosa, ho preso un 27 al primo 25 al secondo e 26 al terzo e la mia preparazione quando mi sono confrontata con altri era da 30! ora che ho ricominciato i corsi ,anche se a giurisprudenza non sono obbligatori, mi sono resa conto che non ho la determinazione e la concentrazione mentale di un mese fa e sopratt adesso che devo preparare tre esami molto ma molto lunghi e pesanti piu che altro :'( Non so dove sbaglio,ma almeno ho capito che c è qualcosa che non va nel mio metodo di studio,il prof con cui frequento adesso ama farci conferire a lezione quello che studiamo a casa e discuterne insieme per condurci, tramite ragionamenti e logica, all argomento che ci spiega in aula,x farci arrivare da soli! io non so davvero che pesci prendere e a maggio dovrei dare almeno uno di questi esami, su uno sto cercando di fare schemi …mappe..x ricordarmelo meglio…ma x me è impossibile xke diventano trattati non schemi,non so se è la materia ma non ho una soluzione. come posso preparare 3 esami che devo per forza di cose fare da 1500.. 800 e 700 pagine? mi sento stressata e stanca fin da ora, che x giunta ho appena iniziato! ma sopratutto mi sento incapace e inutile,non so gli altri come fanno,li ammiro sul serio,ma spesso mi rendo conto che i libri sono pesanti solo nel leggerli per comprenderli nella prima lettura e sottolinearli appuntare qualcosa al lato e evidenziarli, io sono una fan dell evidenziatore !!! che posso fare??? help!:((((

    Rispondi
    • Lorenzo Angelini
      Lorenzo Angelini says:

      Ciao Antonia, grazie per il tuo commento. Allora vado un po’ diretto e senza fronzoli su alcuni consigli che posso darti.
      1 Pensare che altri non studiano e prendono 30 non ti serve a un fico secco. La maggior parte di studenti dice che non studia per fare il figo, ma non è vero. E anche se fosse vero, le ingiustizie ci sono sempre e te non sei Dio che deve giudicare. Quindi occupati di cavartela tu. Studia e dai il tuo meglio, questa è la ricetta sicura.
      2 LA determinazione che avevi prima e adesso non hai è una ca..ata. Il punto è che adesso sei demotivata per i risutlati che non sono andati come erano le tue aspettative. Quindi, è adesso che si vede chi sei. O molli, o cerchi di capire dove sbagli e usi questo inizio per dire a te stessa: adesso gliela faccio vedere io ai professori 🙂
      3 E’ evidente che non hai un metodo di studio efficace. Io ora non tengo più corsi, ma ti consiglio di informarti, partendo per esempio dal libro: mappe mentali di tony buzan. Le mappe mentali, sono efficacissime, a me a giurisprudenza hanno salvato la vita. Ricorda: se non cambi nulla non puoi pretendere risultati diversi.
      In bocca al lupo!

      Rispondi
  8. Annalisa
    Annalisa says:

    Ciao, sono una studentessa del primo anno e non ho idea di come fare per gli esami, mi aspetta la mia prima sessione estiva. Io seguo sempre tutte le lezioni prendendo appunti in brutta e poi ricopiando, cercando di capire almeno i concetti fondamentali, così mi costringo a rileggere gli appunti con attenzione, per ricopiare, e a trascorrere molto tempi sui libri. E cambio spesso materia per non rimanere indietro. Ho notato nella sessione invernale che non so ripassare, rileggevo parti a caso del quaderno preiccupandomi perché non me le ricordavo abbastanza e gli ultimi giorni non ho fatto nulla perché pensavo che più o meno la sapevo e non avevo tempo di fare di più. Adesso dopo qualche mese sembra che non mi sia rimasto tantissimo e sono arrabbiata con me stessa perché tre mesi sono un tempo lunghissimo in cui avrei potuto fare molto di più. Adesso nella sessione estiva avrei 5 esami più un test di inglese e una relazione da consegnare. Sto pensando di darne due a giugno test e esame a luglio, due ad agosto e relazione inizio settembre, però sono confusissima perché so poco di tutto. Alle superiori prima di ogni verifica anche se lunga ripetevo tutto insieme il giorno prima ma ora non posso più e trovo difficile capire cosa so

    Rispondi
    • Lorenzo Angelini
      Lorenzo Angelini says:

      Ciao Annalisa, piacere.
      Come hai notato il metodo della ripetizione non è molto proficuo quando le cose cominciano a diventare tante. Per riuscire a sintetizzare tanto e a ricordare meglio a lungo termine ti consiglio di imparare le mappe mentali. C’è un libro molto chiaro di Tony Buzan, che si chiama appunto Mappe Mentali. In bocca al lupo!

      Rispondi

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *